Visualizzazione post con etichetta Necrologio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Necrologio. Mostra tutti i post

mercoledì 7 novembre 2012

Saluto al Generale AMOS SPIAZZI di Corte Regia

A un congresso di araldica e genealogia che si celebrò in Roma, in via Santa Chiara, ebbi l'onore di poter personalmente conoscere, circa vent'anni fa, il Generale Amos Spiazzi di Corte Regia. Un Uomo con la U maiuscola, tutto d'un pezzo, che anche "in borghese" (indossava un vecchio soprabito un poco sgualcito) incuteva quella riverenza e quel rispetto che solo gli ufficiali d'un tempo sapevano trasmettere, e che nemmeno le vicende subite avevano piegato. Lo invitavo alle iniziative culturali che organizzavo.
Pur non partecipandovi (un po' per la distanza, un po' perché coincidenti con altri impegni di Associazioni d'Arma - Novembre è sempre ricco di appuntamenti, sull'uno e sull'altro fronte), si faceva sempre presente con una lettera, un biglietto o una chiamata. Fino a quando, lo scorso anno, ricevetti un plico con due suoi libri, con una dedica e un biglietto, dove mi prospettava l'idea di una presentazione degli stessi. Le mie vicende personali, e le sue di salute, non l'han permesso. Se n'é andato, quasi in silenzio, il 4 Novembre. O meglio: lasciando questo mondo, ha solamente cambiato caserma, passando dalla Milizia Terrena a quella Celeste. E come il 4 Novembre di molti anni fa (era il 1952) era entrato nell'Accademia Militare di Modena, per servire una Patria in fondo non sua, e che lo maltrattò, (sulla sua bara, con l'elmetto da artigliere, non il tricolore, che comunque ha servito lealmente, ma la Bandiera del Regno Lombardo Veneto), il 4 Novembre del 2012, entrando nella Riserva dell'Aldilà, si è arruolato nell'unico Esercito di quella Patria Celeste dell'Unico Re che valga la pena servire, rispondendo, come sessant'anni fa, il suo "Presente!"
E questa volta, per sempre.
Ave, atque vale in Christo!

mercoledì 13 luglio 2011

Ricordando il mio Imperatore e Re Apostolico


In memoria di Sua Maestà Imperiale e Reale Apostolica
FRANZ JOSEF OTTO ROBERT MARIA ANTON KARL MAX HEINRICH SIXTUS XAVER FELIX RENATUS LUDWIG GAETAN PIUS IGNATIUS VON HABSBURG-LOTHRINGEN,
de Jure Imperatore d'Austria, Re Apostolico d'Ungheria,
Re di Boemia, Dalmazia, Croazia e Slavonia, Galizia, Lodomiria e Illiria,
Re del Lombardo-Veneto, Re di Gerusalemme,
Arciduca d'Austria, Granduca di Toscana e di Cracovia,
Duca di Lorena e di Salisburgo, di Stiria, di Carinzia, di Carniola, di Bucovina,
Gran Principe di Transilvania, Marchese di Moravia,
Duca della Bassa e Alta Slesia, di Modena, Parma, Piacenza e Guastalla,
di Auschwitz e Zator, di Teschen, del Friuli, di Ragusa e Zara,
Conte di Asburgo e Tirolo, di Kyburg, Gorizia e Gradisca, Principe di Trento e Bressanone,
Marchese della Bassa e Alta Lusazia e Istria, Conte di Hohenems, Feldkirch, Bregenz, Sonnenberg, etc., Signore di Trieste, di Cattaro e della Marca vindica, Granduca di Voivodina.

giovedì 19 agosto 2010

S.A.R. CARLO UGO DI BORBONE PARMA: in memoriam

Sua Altezza Reale il Principe Carlo Ugo Xavier Marie Sixte Louis Robert Jean Georges Benoit Michel di Borbone, Duca di Parma e Piacenza, Capo della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, Gran Maestro del Real Ordine del Merito sotto il titolo di San Lodovico, Gran Maestro del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio, Gran Maestro dell'Ordine de la Legitimidad Proscrita, Gran Croce dell'Ordine d'Orange-Nassau, Gran Croce d'onore e devozione del S.M. Ordine di Malta, Gran Maestro dell'Ordine al merito militare di San Giorgio di lucca n. a Parigi 8 aprile 1930, sposa a Roma il 29 aprile 1964 S.A.R. la Principessa Irene d'Orange-Nassau, figlia di S.A.R. il principe Bernhard di Lipe-Biesterfeld, principe dei Paesi Bassi, e di S.M. la Regina Giuliana d'Olanda.
Il Signore lo ha chiamato a Sè il 18 Agosto.
Per Lui, aristocratico regale e contemporaneamente affabile e simpatico, che negli ultimi anni ho avuto l'onore e il piacere di incontrare nell'appuntamento delle Celebrazioni degli Ordini Dinastici parmensi, invoco la Misericordia Divina.
R.I.P.

martedì 17 agosto 2010

Francesco Cossiga: in memoriam

Oggi il Signore ha chiamato davanti a Sè un grande uomo, Francesco Cossiga.
Lo affido, con le mie preghiere, alla Sua Divina Misericordia, non potendo far a meno di ricordare il Politico, l'Uomo e l'arguto, fine conoscitore della Storia umana e degli animi.
Ebbi la fortuna di farne la conoscenza quando, al seguito di Mons. Giorgio Orioli, allora Rettore della Chiesa di San Gregorio Nazianzeno presso la Camera dei Deputati, ivi mi recavo a servir Messa. Leggevano, occasionalmente, le Letture Giulio Andreotti e Francesco Cossiga.
Mi inchino alla Sua memoria, certo che questo povero Stato ha perso il migliore dei suoi Presidenti.
VALE IN DOMINO, FRANCISCE COSSIGA!